Riflessioni, idee, sogni, emozioni, corpo e psiche in movimento
Il vissuto di Simona
Gentilissima Dott.ssa Costantini,
che grande tema tratta.
Il titolo da lei scelto "A spasso con la paura" è già di per sé così eloquente.
Nella mia vita la paura ha assunto un nuovo significato di grande valore e grande profondità, io la definisco così : è un amico fedele che non ti abbandona mai.
Quando la incontro non c'è più rifiuto, le sorrido e so che mi porterà lontano in posti che non ho ancora visitato e che amplieranno sempre più i miei orizzonti.
Sinceramente non vedo l'ora
di leggere i suoi racconti che sono sicura mi condurranno in terre inesplorate.
………………
ho imparato a stare in silenzio quando avverto la presenza della paura.
Ho imparato a non gridarle addosso.
E allora me ne sto lì con lei, senza fare rumore.
Sono i miei stati d'animo a seguito di quello che percepisco che si parlano e si fanno ascoltare. Emergono così profondi e discreti.
La verità è racchiusa lì.
Quella verità tremante che si manifesta sincera, pulita, solida e autentica.
………..
la
ringrazio per aver colto perfettamente, nelle mie poche parole, la mia incertezza, preferisco chiamarla così piuttosto che reticenza.
Questa incertezza è dovuta al fatto che spesso mi è capitato di parlare con le persone che conosco della paura in generale, della mia personale e di quella che vedo negli altri e che sento come
mia. Quando questo succede ho la sensazione di mettermi a nudo completamente. Quando parlo della paura il mio desiderio è quello che venga smascherata per quello che è. L'autenticità che tanto
ricerco pulsa a ritmo incessante, tramortisce a volte. Per poterlo fare ho bisogno dell'aiuto che attingo da me ma ho bisogno anche di quello degli altri.
Delle volte questo tipo di "apertura" è accetta e condivisa delle altre, più frequentemente, è criticata e condannata. E' dura per tutti prendere contatto con certe emozioni, così diventa più facile deriderle o peggio ignorarle come non esistessero. Forse le paure quando vengono descritte destabilizzano le presunte sicurezze?
E così molto spesso mi trovo a fare i conti da sola. Ormai è uno schema consolidato e familiare. So che mi apro agli altri per poterla fare emergere e poi a respirarla ci sono solo io. Come è
giusto che sia. Lascio che mi penetri. C'è sempre la voglia di stare in quello spazio interiore da cui poi traggo pace e comprensione. E io mi sento espandere sempre più.
Mi rendo conto di aver appena sfiorato dei tasti, ci sarà sicuramente occasione per poter addentrarmi ulteriormente. Comunicare con lei direttamente e ora anche attraverso il suo sito è una nuova
esperienza che sento di voler vivere appieno.
Grazie ancora.
Cordialità,
Simona
Ringrazio vivamente Simona per averci fatto parte del suo vissuto e della sua esperienza fatta di pensieri, incontri, emozioni, in particolare rispetto alla paura: l’’Emozione delle emozioni.
Non è facile esporsi pubblicamente, si teme sempre il giudizio, si teme di dire cose strane, diverse, inaccettabili, insane, incomprensibili, folli, ecc. In verità già prendere il coraggio di con-dividere con gli altri, ci alleggerisce dal peso della Paura stessa. Quella che ci fa nascondere in ogni angolo della terra, per i motivi più disparati.
Quando il mondo ci rimanda la nostra stessa paura, il rifiuto, lo sgomento, la vergogna, allora troviamo un buon alleato dello svilimento e della svalutazione, allora ci nascondiamo definitivamente e inesorabilmente. Ci vergogniamo di noi, quasi fossimo esseri immondi!
Nonostante le reticenze, Simona ha accettato di essere visibile a tutti, nei suoi pensieri, riflessioni e timori. Di sicuro la vita gliene darà merito. Ha mostrato coraggio e forza, due elementi che ricordano alla paura che forse fa troppo da padrona, in un terreno che non gli appartiene.
E allora …. Speriamo che Simona sia da apripista per imparare a mostrare noi stessi per ciò che siamo.
Grazie
Buona Apertura
Sabrina Costantini