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4 maggio 2012 5 04 /05 /maggio /2012 12:31

Ricetta N° 3

Ricetta Segreta per un Cancro sicuro

 

 

Vi prego, non vi scandalizzate, non fate i moralisti, puritani, intellettualisti, salutaristi, equilibrati …..

Vi sembra strano che qualcuno desideri un bel Cancro?

Mi spiace, ma così strano non lo è, ve lo assicuro.

Del resto, pensateci bene, è la malattia del secolo, alla fine si muore come tutti gli altri, si è alla moda! Anche nella morte!!

        Poi, detto fra noi, la malattia crea molti vantaggi: tutti intorno a voi, tutti che vi accontentano, che aderiscono ai vostri desideri, nessuno osa contrastarvi, non vi chiedono favori di nessuna sorta, non pretendono nulla, non vi accusano di nulla, anzi per alleggerirvi ulteriormente non vi dicono neanche tutta la verità su quello che succede intorno (denaro, questioni pratiche, problemi di varia natura, neppure sulla vostra stessa salute), non siete più chiamati a combattere tutti i giorni con il lavoro, i colleghi, i parenti, le necessità, a dover prendere decisioni fondamentali o irrilevanti, la malattia vi deresponsabilizza!

Cosa c’è di più bello?

Cosa di più desiderabile?

Ma, naturalmente nessuno sceglie consapevolmente di farsi venire un cancro, capita e basta.

Allora se vogliamo farlo capitare di sicuro e prima che sia troppo tardi, prima di aver vissuto abbastanza da aver dovuto pensare troppo, lavorato in eccesso, sentito oltre misura, scambiato in modo stimolate, prima che accada tutto questo …. ascoltate bene qual è la ricetta ideale.

 

-    Si parte con l’elemento base: il vostro rapporto con l’ambiente esterno, il movimento, la relazione, l’alimentazione, ecc.

E’ bene che vi preserviate da eccessiva stanchezza e vi muoviate solo ed esclusivamente in auto, non consumate troppo le giunture, non si sa mai che possano servivi!

Se proprio ci si deve muovere, è bene abbinare l’utile al dilettevole, fatelo in città, andando a fare shopping, oppure recandovi da un ufficio all’altro, sì è vero l’aria non odora di primavera, ma che importa, tanto gli odori naturali ormai sono scompari e poi l’odore degli scarichi, con le benzine aromatiche, non sono così male, basta farci l’abitudine.

In alternativa, il movimento sì ma controllato, in ambiente chiuso, senza troppo ossigeno, con orari stabiliti, abiti sintetici che impediscono la traspirazione ed evitano l’imbarazzo dell’alone sotto le ascelle, antiestetico!

In palestra naturalmente, dove anche la fatica ed il peso sono misurati volta per volta. Basta fare, poi potete anche non pensarci e fantasticare, evadere, pensare ad altro, non è necessario che stiate lì, tanto è un movimento automatico, mica dovete presenziare a quanto state facendo.

Poi siete ben controllati, correte e andate in bici con il cuore sempre sotto controllo grazie alle moderne apparecchiature, così si sta tranquilli.

Se state girando, non fate eccessiva fatica neanche nel dover trovare un cestino per buttare le cartacce, i mozziconi di sigarette, gli avanzi di cibo o i contenitori di plastica, è inutile! Non ce ne sono mai abbastanza e sono sempre stracolmi, fatica sprecata, tanto vale gettare la spazzatura dove vi trovate, magari in un angolino facendo finta di niente, fuori dal finestrino, mentre viaggiate in auto, magari in aperta campagna se capita.

E poi l’alimentazione. Non sprecate tempo inutile a fare la spesa di verdure fresche, a cucinare tutti i santi giorni, ad abbinare le pietanze giuste, è tempo sprecato. La vita è breve, perché sprecarla a contare calorie, a ridurre grassi, zuccheri inutili? Ma poi a che scopo?

Vai in un bel fast food, in una bella panineria, oggi ce ne sono di tutti i tipi, fanno anche le insalate, di quelle già pronte nelle buste, che sanno un po’ di plastica, ma insomma non facciamo tanti i difficili. Ti fanno le insalate miste, dove c’è tutto, primo, secondo, contorno, anche il dolce se metti del miele. Sai che bontà! Altrimenti, i buonissimi hot dog, gli hamburger, doppi cheeseburgher e guardate che ce n’è per tutti i gusti. Poi il servizio è ottimo, veloce ed economico.

Non vale proprio la pena di darsi tanto da fare a casa! Magari a preparare la buona minestrina della nonna, col brodo che bolliva e bolliva con tutte quelle verdurine fresche di stagione, lasciamolo nei ricordi dell’infanzia, che è meglio ….

E poi, col tempo che avete a disposizione, meglio starsene seduti in città ad un tavolino, a guardare le macchine che passano. Potreste aggiornarvi sui nuovi modelli e su chi li possiede (il solito avvocato, il giudice, il famoso professore ecc., i soliti irriducibili insomma).

Non dimenticate poi, che i cibi acquistati ci danno una vera mano, in merito a sostanze veramente cancerogene o supposte tali, aspartame (uno degli ultimi imputati, questa volta è toccato a lui), coloranti, conservanti, mucca pazza, prodotti transgenici, e via via.

Poi il mix è quello che conta, l’insieme di aria condita di smog e radiazione, acqua e atrazina (nelle migliori delle ipotesi), piogge acide, cibo contaminato da tutto un po’ (magari detto pure bio-), fumo (che fa sempre chic), alcool, meglio se superalcolici, qualche cannabinoide ogni tanto che aiuta a socializzare, un po’ di stimolanti (ce n’è per tutti, naturali e di sintesi, prodotti officinali, farmaci e droghe), ritmi incessanti, repressione emotiva e via il gioco è fatto!

Ma mi fermo qui, non voglio andare troppo avanti e anticiparvi troppo ingredienti, che hanno bisogno del loro spazio. Vediamoli passo per passo.

-    Passiamo poi al resto della vostra quotidianità: i ritmi e gli impegni.

Dato che gli orari di lavoro non sono sufficientemente massacranti, possiamo aggiungerci un po’ di impegni extra, la palestra per i più sportivi, le varie cene con i vari gruppi di amici, conoscenti, colleghi, ecc., i vari corsi (di cucina, di cucito, di inglese, di bricolage, di pittura, di disegno, di musica, di danza, tiro con l’arco, arti orientali, i corsi di aggiornamento obbligatori, quelli facoltativi, i gruppi d’incontro e via).

Per chi ha figli, non mancano gli appuntamenti giornalieri, serali e dei fine settimana, seguendoli nei loro vari appuntamenti (scuola, sport, musica, amicizie, cinema, feste, ecc.).

Ma se siete bravi, riuscirete sicuramente nell’intento, vedrete che alla fine della settimana sarete riusciti a far combinare una serie infinita di attività, da non credere davvero.

Ma il fine settimana poi, non si può non divertirsi, un po’ di svago ci vuole! E poi … i bimbi non si possono mica tenere chiusi in casa! Eh…

Non dimenticatevi di sfidare la fortuna! Un po’ di soldini imprevisti fanno sempre comodo! Via a giocate di lotto, enalotto, totip, gratta e vinci, turisti per caso …. Dai, fidatevi della fortuna!

Ma non vi preoccupate, per tenere il ritmo ci sono sempre degli ottimi ausili, vitamine, Sali a volontà, poi ci sono le erbe in aiuto come il ginseng, guaranà, non dimentichiamoci l’amatissimo caffè, chi li conta più, il te, meglio se te verde (quello di Giava lo consiglio, è ottimo), qualche aminoacido può aiuta anche per la palestra, una cannetta al fine settimana poi rilassa e scioglie le tensioni, sss… l’importante che non vi vedano i vostri figli!

Poi, bisogna tirarsi un po’ su …. Si sa che non c’è tempo per dormire e riposarsi, quindi è proprio necessario darsi un aiutino. Del resto, dormire è una perdita di tempo, ci sono troppe cose da fare e …. Non si sa mai di sognare troppo, i sogni turbano, poi obbligano a pensarci a farsi delle domande, no, no!

Poco sonno e tante attività, vi renderanno veramente forti!

Insomma, tenete duro, ce la farete di sicuro, siete tipi tosti!

-    Il rapporto con voi stessi è la parte migliore della cosa, l’ingrediente segreto, che fa veramente la differenza.

Accumulando “Sì incondizionati”, accondiscendenza e soddisfazione dei bisogni altrui, vedrete che guadagnerete molti punti.

Non vi preoccupate se volete cose diverse, se sentite di andare altrove, zitti, non ci pensate, che importa? Cosa costa dire un sì in più?

Fate quello che vi chiedono, accontentate gli altri, andate su dei binari ormai consolidati e tutto sarà più facile, comodo, senza troppi sprechi.

Ma perché prendersela tanto, discutere, contrapporsi, differenziarsi? Tanto spreco per niente.

Non fa piacere sentire rabbia, né tanto meno dolore, tristezza. Non è bello andare a rinvangare il passato, potremmo trovare scheletri spiacevoli o magari solo la causa delle nostre sofferenze attuali, forse può essere utile, ma chi ve lo fa fare, ma no, ma no, state tranquilli nel vostro lettuccio caldo, fatto di certezze e di strade già disegnate, percorse tante e tante volte dai vostri genitori, dai loro genitori prima e andando indietro chissà da quante generazioni ancora.

Andate avanti così, quando c’è un alone che offusca la serenità, non ci pensate due volte, impegnatevi in qualche attività, uscite con le amiche, andate in palestra, guardatevi un bel po’ di TV, magari andate su internet a chattare con chi ha solo voglia di divertirsi un po’, magari civettando qua e là, non c’è nulla di male è solo virtuale, non reale.

Se vi viene da piangere poi, non ci fate caso, lasciate che le lacrime si secchino lì, ma cosa vuol dire, siete adulti ormai, che diamine.

Non vi fate troppe domande insomma e se ci fosse qualcuno che vi parla dei suoi dispiaceri, delle angustie e delle paure, scappate il prima possibile, con scuse ed impegni inderogabili, non vi abbiate a guastare la giornata. Al limite cercate di consolarlo velocemente con frasi ad effetto “Eh, la vita è così” “Capita a tutti” “Consolati, c’è chi sta peggio” “Poi non va così male”, se ci pensate vi verrà la frase giusta, al momento giusto!

Però, siate sempre molto disponibili ad accompagnare, a fare al posto di, a fare piaceri, ad accontentare insomma.

Se doveste sentirvi un po’ persi, doloranti, con sintomi fisici, piccoli disturbi come bruciori di stomaco, emicranie, insonnia, psoriasi, asma, allergie, non aspettare troppo, fate tutte le visite del caso e curatevi, i farmaci toglieranno ogni malore e non dovrete porvi alcuna domanda.

Perché ricordatevi,  se il dolore o il fastidio, persiste eccessivamente, sarete costretti a farvi delle domande indiscrete e insinuanti. Meglio proprio di no, miei cari. Meglio vivere tranquilli.

-    Se avete delle rabbie represse, anzi se da sempre coltivate rabbie che non siete mai riusciti ad esprimere, rabbie sotterranee, invisibili e inconsapevoli anche a voi stessi, allora vedrete che sarete ancora più avanti degli altri.

Se poi fate della rabbia, la vostra ragione di vita segreta, macerandola fino a farla diventare livore e vendetta, sì vendetta, se vi pregustate il suo sapore giorno dopo giorno, vedrete che la rivincita verrà!

Riuscirete nello scopo, alla fine vi dovranno ascoltare, sarete al centro dell’attenzione di tutti quanti! Ah che soddisfazione!

Sì, perché la rabbia tenuta ad invecchiare diventa di ottima qualità, come il vino, si beve fredda e nel frattempo vi mangia il fegato, lo stomaco o magari l’intestino e di sicuro vi manda in pappa il cervello.

Sì, perché la rabbia è difficile da comprendere, da filtrare, da digerire e da far uscire indenne, se ormai stantia.

 

        Vi posso assicurare che con tutto ciò che vi ho indicato, che se seguirete i miei consigli pedissequamente, avrete accumulato veramente tanti punti. Bravi!

        Punti per cosa? Per un bel cancro!

        Dove?

        Dove dipende da voi, dall’organo più debole, quello preferenziale, quello che vi deve urlare i messaggi, che in forma minore, non avete voluto accogliere fino ad allora.

Ecco fatto, ora avrete tutti i vantaggi elencati sopra. Avrete davvero smesso di lottare, correre, parlare, compiacere. Adesso è il vostro turno, il cancro vi ridarà tutta l’attenzione, tutta la disponibilità, che voi avete messo a disposizione tacitamente, per tutta l’esistenza.

        Dovreste esserne orgogliosi, era quello che volevate, no?

Alla fine, saranno gli altri ad accorgervi di voi, non potranno più farne a meno, la vostra richiesta d’attenzione indiretta sarà prepotente e ineludibile.

Alla fine, dovranno sottomettersi e la vostra rabbia avrà aperto la strada, senza sembrare cattivi e inappropriati!

 

                                                       By Sabrina Costantini

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commenti

LARA 05/04/2012 17:34

Fantastico articolo, come sempre riesce a fare centro e a proclamare verità sconcertanti in maniera chiara e ironica! Belissimo!