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12 dicembre 2012 3 12 /12 /dicembre /2012 12:15

Automobilista Disperato O Folle?

Automobilista alle prese con sé!

 

 

 

 

Un invito a riflettere sulla guida in auto: occhio ragazzi!

Può sembrare banale, che c’è di difficile?

Basta seguire le vecchie istruzioni dei nostri insegnanti di scuola guida.

 

-      Muoversi all’interno della carreggiata, secondo il giusto senso di marcia

-      Seguire le strisce, di direzione, di prescrizione, di divieto, ecc.

-      Seguire i cartelli stradali, verticali, a terra, in alto (li ricordate no? Gli stop, dare la precedenza, scuole nelle vicinanze, manto sdrucciolevole, ecc.)

-      Mantenere la corretta velocità, in base al tipo di strada di percorrenza

-      Segnalare sempre gli spostamenti di carreggiata

-      Controllare gli specchietti retrovisori per spostamenti, sorpassi, per l’apertura dello sportello, segnalazioni acustiche, ecc.

 

Non sembra difficile, no?

In realtà lo è! Non è mica così semplice viaggiare in auto oggi.

 

Voi procedete per la vostra corsia, secondo una tabella di marcia, rispettando tutti i codici stradali possibili e immaginabili, ma ….. ma ad un certo punto potreste trovarvi a subire un sorpasso a destra, magari uno a destra e uno a sinistra e non sapere più dove guardare.

Se osate andare piano o secondo una velocità prescritta, scatteranno sicuramente gli esigenti, quelli che hanno fretta, che hanno mille impegni e suoneranno, vi taglieranno la strada, imprecheranno i peggiori aggettivi del mondo, chi chiameranno di tutti i nomi…..

 

Lo stesso vale agli incroci, non perdete alcuna occasione, perché sarete finiti. Meglio tirare su con un po’ di coca, che attiva l’attenzione, perché non si può aspettare, bisogna essere scaltri e veloci, via, scattare a più non posso!

 

Succede di tutti colori, magari pedoni che attraversano fuori dalle strisce, con andamento lento e diagonale, che sembra non finiscano mai! Magari neanche guardano, troppo impegnati a pensare ad altro o a parlare al cellulare.

Può capitare poi, che chi vi sta dietro vi incalzi con clacson, sfanalate, accidenti vari, dovete farlo passare a tutti i costi e subito, subito, immediatamente!

 

Può capitare che mentre voi parlate e gesticolate in auto con chi vi accompagna, magari i vostri figli, il fatidico automobilista che vi vuol sorpassare a tutti i costi perché ha molta fretta, la viva come un fatto personale e interpreti i vostri gesti rivolti a lui. Non mancherà allora di farvene a sua volta e magari di sbraitare dal finestrino, quando finalmente riuscirà a sorpassare! Sperate anche, di non fermarvi al semaforo, se è veramente spietato scenderà anche dall’auto per chiedervi cosa volevate dire! I pericoli, si nascondono ad ogni angolo.

Non dimentichiamoci poi, le auto parcheggiate ovunque, dove non c’è posto, subito dopo una curva, nei pressi di un incrocio o in mezzo alla strada.

 

Perché?

Bhe, per chiedere un’informazione, per scambiare un saluto con un amico fermo nella corsia opposta, per far scendere o salire un passeggero, per non dover camminare troppo, insomma per fare i propri comodi!

Non pensate poi, di passare tranquilli il tempo della fila, sicuramente vi salterà a dosso chiunque possa chiedere soldi, per lavare vetri, per chiedere l’elemosina, per derubarvi, ecc.

Poi …. forse la cosa peggiore è che l’auto non scatena solo gli altri automobilisti, ma anche noi stessi. Noi, che pensiamo di esser le persone più equilibrate di questo mondo, che siamo sempre pazienti, gentili, carini, alla fine chiusi in quella scatoletta, quando meno ce l’aspettiamo ….

 

Daremo il via al mostro che c’è in noi.

 

Uscirà fuori la nostra Ombra, il lato peggiore del lato peggiore. I nostri modi passeranno dall’aggressività, alla marcata violenza, ad un linguaggio scurrile, insensato, ad atteggiamenti incontrollati, folli e …. Chissà cos’altro!

Non l’avremmo mai detto, ma accade …. E possiamo anche nasconderlo, far finta che non accade, tanto siamo soli con noi stessi.

Anche questo …. Ci dice come noi stiamo con noi stessi e con gli altri. Alla fine l’auto, diventa una sorta di macchina della verità, la cartina tornasole!

 

Gli altri che conosciamo non ci vedono, ma NOI SI’!

(Tratto dall'Ebook Come sto con me come sto con gli altri)

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